
Gli studi al Liceo Artistico di Salerno, allievo, tra gli altri, di Carlo Alfano e all’Accademia BB. AA. di Napoli, scuola Spinosa, segnano la formazione artistica di Lanzione, centrata sulla tradizione figurativa attenta all’uso delle proporzioni, dell’anatomia, del chiaroscuro e della tridimensionalità; un linguaggio formale che si sviluppa nel disegno dal vero, nella grafica e nella pittura.
Le esperienze pittoriche di questo periodo, oltre ad essere indirizzate verso contenuti di carattere sociale, con particolare attenzione per i diritti civili e umani, sono rivolti alla pittura metafisica di Carrà nella quale si esprime uno stato superiore dell’essere: “…La conoscenza è un dolce sognare che scioglie la misura e allarga la mia individualità nella relazione delle cose. Anche la periodicità dei tempi, il loro principio, la loro continuazione si allargano…” (C. Carrà).
La scelta intellettuale di Lanzione è la pittura informale che declinerà in ricerche più complesse, ma la sua storia artistico-culturale è caratterizzata anche dall’impegno ideativo e organizzativo. Progetta iniziative, gruppi, movimenti e pubblicazioni nell’esigenza di condividere e di confrontarsi con la comunità artistica locale, nazionale e internazionale.
Nel 1971 fonda una prima Associazione Culturale, “G. Verga”, a Sant’Egidio del Monte Albino, seguono negli anni successivi altri progetti da lui ideati in ambito artistico che metteranno in evidenza la sua sensibilità verso i valori etici, culturali e tematiche di attualità. Nelle varie esperienze si confermerà la visione poliedrica ed eterogenea di Lanzione capace di correlare coerentemente un percorso calato nella sua essenza esistenzialista e umanistica che dà valore all’uomo come parte integrante della natura e del mondo.












© 2025 – Mario Lanzione – Privacy Policy