Edit Template

Carte Veline

Dopo un periodo di pittura informale dedicato all’uso e alla sperimentazione di materiale eterogeneo, nel 1974 comincia ad utilizzare le carte veline con un’operazione che definisce di “in-collage”. Una tecnica attraverso la quale crea velature e trasparenze per ottenere effetti di colore, luce e definizioni di superfici spaziali tridimensionali sovrapposte alla pittura materica e istintiva.

Con le carte veline, sottili e trasparenti, riesce a far percepire il colore materico di fondo come attraverso un vetro opaco che nasconde e al tempo stesso svela oltre il limite del visibile. Le sovrappone e le dispone in intelaiature geometriche che razionalizzano la superficie e i colori stesi con immediatezza e disinvoltura. Le carte veline sono gli elementi costitutivi che Lanzione impiega per controllare la composizione con la componente istintiva dell’opera unificando l’aspetto irrazionale e quello razionale con una cifra poetica e lirica.

1975 - Velature in giallo - collage e acrilici su carta 100x70 D)
1976 - Decollage su fondo rosso - collage e acrilici su carta 120x90 D)
1976 - Decollage su fondo rosso - collage e acrilici su carta 150x100 D)
1977 - Trasparenze - Carte veline e acrilici su tavola 100x70 D)
1978 - Velature - Carte veline e acrilici su tavola 150x100 D)
1978 - Velature in rosa - collage e acrilici su tavola 100x70 - coll. FRaC di Baronissi D)
1979 - Sole cadente - Carte veline e acrilici su tavola 100x100 D)
1982 - Ipercubo azzurro - Carte veline e acrilici su tavola 35x50
1983 - Campi geometrici - Carte veline e acrilici su tavola 70x100 D)
1983 - Velature geometriche con luce bianca - Carte veline e acrilici su tavola 35x50
1984 - Trasparenze di finestra con luce gialla - Carte veline e acrilici su tavola 100x150
1987 - Finestra sull'orizzonte - veline e acrilici su tavola 100x100

© 2025 – Mario Lanzione – Privacy Policy