Edit Template

Emovelazioni

Lanzione utilizza le carte veline per ottenere velature e trasparenze con effetti di luce incorporata, non riflettente, per dare struttura compositiva alle sue opere e creare spazi geometrici tridimensionali, definiti o percepibili, che si sovrappongono al colore materico di fondo.

Levigando gradualmente, regola lo spessore degli strati velati, ottenendo sfumature che determinano una “fusione” delicata e sensibile tra i valori tonali e i valori costruttivi dell’opera, tra il colore di fondo e le strutture trasparenti. E’ così che le carte veline diventano lacerazioni della cute che svelano la carne e il sangue vivo delle lesioni fisiche e spirituali. Lanzione crea le condizioni per trasmettere emozioni avvertibili attraverso il lieve contatto tra la casualità della materia, l’intenzionalità compositiva e le velature di una realtà che si disvela agli occhi nella purezza delle trasparenze, tra il respiro della spiritualità e della sensibilità che distingue il genere umano: diventano le radici dell’umanesimo nella pittura di Lanzione. Marcello Venturoli nel testo del 1979 per il catalogo della mostra personale alla galleria “S. Carlo” di Napoli “Mario Lanzione da Sant’Egidio del Monte Albino” scrive: -… Di questo primo gruppo di opere è fisionomico più degli altri, un piccolo lavoro dal titolo «Corteccia», il più intenso per la scopertura della superficie cromatica (quasi tutta sgombra di velature) per quella pellicola a cintura, color perla, a stringere, a cancellare, come una momentanea cessazione del respiro e la ripresa in basso di questa superficie scortecciata, quasi che la benda, strappandosi, avesse portato via anche la pelle e ci restasse la carne, palpitante, piagata…-.

E’ su questi presupposti che, per la mostra personale “Emovelazioni. Pittura poetica/scientifica di Mario Lanzione” del 1981 alla Galleria “Il Labirinto” di Montorio al Vomano, presentata da Giuseppe Bilotta, lo portano a coniugare il termine “Emovelazioni” dal greco Emos (sangue) – velature -emozioni, le sue “Sanguigne emozioni velate” espresse anche nei versi poetici del 1979, pubblicati nel catalogo “Mario Lanzione. Tra ragione e fantasia” a cura di Manuela Crescentini
dell’Editorial/Staff di Cava dei Tirreni (Sa).

EMOVELAZIONI

Veline
grattate,
frantumate,
polverizzate.
Colori riaffioranti
dagli strati
di carte trasparenti.
Tracce
del tempo
che si sovrappone
in un’unica realtà.
Sanguigne
emozioni
velate.

Mario Lanzione
Angri, 1979

1977 - Velature e trasparenze - Acrilici e carta velina su tavola 50x70
1979 - Emovelazioni - collage e acrilici su tavola 100x70
1981 - Emovelazioni. Velature di finestra - Carte veline e acrilici su tavola 70x50
1982 - Emovelazioni. Finestra rotta - Carte veline e acrilici su tavola 100x150
1982 - Emovelazioni. finestra rotta - Carte veline e acrilici su tavola 50x40 (coll. Fiorillo - Ferrara)
1983 - Emovelazioni. finestra grande - Carte veline e acrilici su tavola 150x100
2016 - Emovelazioni (emos, emozioni velate) incollage, carte veline e acrilici su tavola 100x70 D)

© 2025 – Mario Lanzione – Privacy Policy